Ecopelle o similpelle? Differenze, pregi e possibili problemi.

Problemi con il divano in ecopelle?

Continua a leggere l’articolo, possiamo aiutarti a fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

Leggiamo sempre di più nei forum di arredamento richieste d’aiuto di persone scontente dopo l’acquisto di un divano in “ecopelle”.

Il problema più comune?

Dopo poco tempo (un anno, forse due al massimo) il rivestimento del divano inizia a sfaldarsi, soprattutto nei cuscini di seduta e schienale.

  • Perché accade che il rivestimento in ecopelle si sfaldi?
  • Da cosa dipende?
  • Era possibile prevederlo?
  • Che differenza c’è tra ecopelle e similpelle?

Se avrete un po’ di pazienza in questo articolo cercheremo di dare una risposta chiara e oggettiva a queste domande con due propositi: il primo, aiutare chi sta cercando una possibile soluzione per risolvere questo problema; il secondo, informare bene prima dell’acquisto chi è indeciso sul tipo di rivestimento da comprare. Se sai bene cosa acquisti puoi scegliere consapevolmente!

problemi divani in ecopelle da cosa sono causati?

Che differenza c’è tra ecopelle e similpelle?

Prima di tutto chiariamo cosa s’intende con il termine ecopelle e similpelle. L’ecopelle dovrebbe essere un tipo di pelle lavorata con metodi più naturali e che quindi garantisce una maggiore eco compatibilità del processo produttivo e del prodotto finito. Eco in questo caso sta per abbreviazione di ecologico.

L’ecopelle quindi è a tutti gli effetti una pelle!

Il rivestimento in similpelle invece è un materiale completamente sintetico di produzione industriale composto da una tela di cotone o di fibra sintetica sulla quale viene spalmato un film di materiale plastico (come il poliuretano, indicato sulle etichette come PU). Sul poliuretano sono poi impressi i disegni tipici della pelle, come le rugosità, in modo da assomigliare in tutto alla pelle vera.

La similpelle NON è un materiale naturale ma plastico!

In questi ultimi anni è sorto un grande equivoco nel settore dell’arredamento perché viene chiamata impropriamente ecopelle quel materiale che invece sarebbe similpelle (o finta pelle). Un errore formale di dicitura che oramai è diventato molto comune. In tutti i casi il materiale finta pelle è un materiale plastico con alcuni pregi e purtroppo anche difetti.

Problemi divano ecopelle - divano vecchio e rovinato.

Perché accade che il rivestimento in similpelle si sfaldi?

La similpelle è molto più economica rispetto alla pelle vera per cui vi consente di acquistare un divano che alla vista sembra in pelle, a prezzi molto più bassi. Inoltre la finta pelle non assorbe subito i liquidi come la pelle ed è più resistente alla luce.

Sfatiamo un altro mito:
La finta pelle NON è un materiale che resiste a tutto!

Questo materiale plastico non è esente da punti deboli, come:

  • è un tessuto non traspirante: lo strato superiore è una resina plastica;
  • non è morbida come la pelle (con pochissime eccezioni)
  • con l’usura lo strato di film in resina tende a sfaldarsi.

Quest’ultimo aspetto è determinante nel caso degli elementi di arredo e va tenuto in considerazione già dall’acquisto. Se una giacca di fintapelle la indossiamo una stagione, un divano o una poltrona ci aspettiamo duri almeno un certo numero di anni.

Con questo non vogliamo dire che la finta pelle non possa essere presa in considerazione tra i possibili materiali con cui rivestire il divano, però vogliamo farvi notare che in questo caso il rivestimento del divano avrà una durata breve.

E’ possibile evitare lo sfaldamento del divano in finta pelle?

Sì e no. La manutenzione fatta in modo corretto è essenziale.

NO agli sgrassatori. Puliscono bene, ma dopo qualche anno (forse uno o due, dipende da quanto lo usate) avrete il rivestimento del vostro divano da buttare; tecnicamente si dice “cotto” da questo detergente aggressivo.

Se proprio dovete eliminare delle macchie, usate acqua e pochissimo sapone neutro, ma dovrete asciugare molto bene il rivestimento. Anche l’umidità fa danni sulla finta pelle! (leggi anche – la manutenzione e la pulizia dei divani)

Se il divano è in una stanza umida sappiate che questo crea elettrolisi, fenomeno che determina lo sfaldamento dello strato superficiale della spalmatura della resina.

Quando la superficie del rivestimento inizia a sfaldarsi ci sono davvero poche soluzioni per ripristinare il film di resina. Inoltre ricordiamo che la garanzia legale sui prodotto dura due anni dal momento dell’acquisto. E’ quindi pressoché inutile, trascorso tale periodo, pretendere una sostituzione in garanzia dal produttore del divano; il quale può invece proporvi la vendita di un nuovo rivestimento (se il divano è ancora in produzione).

Al momento di acquistare un divano in similpelle, è giusto essere consapevoli del fatto che a fronte di un risparmio immediato, probabilmente dovrete sostenere a distanza di pochi anni una spesa per sostituire il rivestimento.

Ne vale la pena? Perché non valutare da subito soluzioni alternative?

Potreste scegliere di rivestire la scocca in similpelle e i cuscini di seduta e schienale – più soggetti a usura – in tessuto. Esistono tessuti antimacchia, pratici, resistenti, belli, e che si puliscono facilmente.

Recentemente abbiamo testato delle finte pelli prodotte con materiali diversi dal poliuretano, ovvero sono rivestite con PVC. Quest’ultimo materiale sintetico è risultato essere più resistente allo sfaldamento o elettrolisi rispetto al PU. Se in media un rivestimento in PU resiste per due anni, con il PVC può arrivare anche a cinque anni.

Concludendo se il vostro divano in ecopelle (anche se il termine corretto è similpelle) si sta “sbucciando” sappiate che è normale deterioramento del materiale con cui è rivestito. Vi consigliamo di contattate il produttore e chiedere un preventivo per acquistare un secondo rivestimento, oppure potete rivolgervi a un vostro tappezziere di fiducia.

Rammentate che per un acquisto consapevole bisogna sempre informarsi bene prima!

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Redazione Salotto Perfetto.

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