Imbottiture del divano: di cosa sono fatte?

Scopriamo assieme quali materiali contengo le imbottiture del divano e come sceglierle per acquistare un divano di qualità.

Come promesso la scorsa settimana nel primo articolo dove abbiamo parlato della struttura del divano, oggi affrontiamo la spiegazione del vero cuore del relax, ovvero le imbottiture con cui sono rivestiti i divani.

Non sempre sofficità è sinonimo di comodità.

La sofficità è una sensazione tattile, la comodità è il risultato ottenuto da un attento studio sull’impiego di materiali elastici. Quando sei seduto sul divano devi sentirti sostenuto in tutte le superfici a contatto e devi provare una sensazione di relax.

 

Comodità = sofficità controllata.

 

L’imbottitura del divano, formata dai cuscini di seduta e schienale, deve garantire un giusto equilibrio tra morbidezza e resistenza alla compressione. Dove ci sediamo (cuscini di seduta) l’imbottitura è solitamente più resistente e rigida rispetto a quella dei cuscini dello schienale, perché sorregge il peso del nostro corpo. Per far questo, gli strati di cui sono rivestiti i vari cuscini, presentano strati di elasticità diversa. Nella parte interna ci sarà del poliuretano espanso a densità differenziata. Il poliuretano viene ricoperto con un soffice strato di ovatta acrilica che conferisce al cuscino anche la rotondità e attenua le pieghe del tessuto. Come ultimo strato è racchiuso in un tessuto a maglia sintetico.

I principali materiali di cui sono composti i cuscini sono: le piume, il poliuretano e l’ovatta sintetica.

Alla naturalezza delle piume abbiamo dedicato un articolo completo che puoi leggere a questo link –

Le piume tanta naturalezza.

 

 

Il poliuretano espanso è un prodotto sintetico ottenuto dalla reazione chimica di alcuni componenti che si espandono, solidificandosi in un materiale elastico e spugnoso. Durante il processo di solidificazione, l’acqua evaporando forma anidride carbonica (come avviene per il lievito quando fate i biscotti). Queste bolle formano le cellule della schiuma. La quantità e il volume delle cellule presenti nella schiuma finale del poliuretano definiscono la densità e resistenza.

Come è fatto un divano: il poliuretano espaso al suo interno.
Caratteristiche tecniche dei divani: parti interne, le piume.
Caratteristiche tecniche dei divani: parti interne, l'ovatta sintetica.

 

Maggiore è la densità del poliuretano e maggiore sarà anche la sua resistenza alla compressione e viceversa.

L’ovatta acrilica invece è l’ultimo strato, quello che ricopre i singoli pezzi sagomati di poliuretano espanso (cuscini e braccioli ecc). E’ formato da una sottilissima bava acrilica, che con un processo a spirale, viene trasformata in un materassino molto morbido.

Anch’essa può essere prodotta in diversi spessori e consistenza, in base al suo impiego. Con il tempo, l’ovatta tende a impaccarsi riducendosi di spessore. Ecco che più alto sarà il materassino e maggiore sarà nel tempo il suo calo di spessore.

Un buon divano presenta quantità ragionate di ovatta e rivestimento del poliuretano. Inoltre per evitare che lo sfregamento generi batuffoli di fibra acrilica, i cuscini in poliuretano ricoperti con ovatta hanno una prefodera.

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Redazione SALOTTOPERFETTO

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