DIVANO NUOVO: 5 errori da non fare

Un solo divano da acquistare e mille dubbi da dissipare. Quante volte abbiamo assistito a questa scena, acquirenti in preda alla confusione per paura di sbagliare il nuovo divano.

Con questo articolo vorremmo provare ad aiutarti con un semplice elenco: i cinque errori più comuni – e da evitare – quando si sceglie il divano nuovo.

Se li fuggirai, la tua strada verso il salotto perfetto, sarà tutta in discesa!

 1 – Vado in negozio senza le misure.

La prima domanda che un buon venditore ti fa è: che dimensioni ha la stanza? Quanto spazio abbiamo a disposizione per la zona divano?

Prendi le misure della stanza con perizia di dettagli e con un metro. Annota tutto su di un foglio. Se ci sono termosifoni, finestre o altre aree da cui il divano deve stare lontano indicale. Purtroppo in showroom o nei cataloghi i divani sembrano tutti bellissimi e di dimensioni modeste. I grandi spazi in cui sono ambientati possono trarre in inganno e farti scegliere un modello troppo grande.

Prendere le misure per scegliere il divano esempio.

Inoltre dovresti considerare anche gli ingombri per poter passare attorno al divano o poter distendere agevolmente le gambe.

Abbozza anche un disegno della forma della stanza e fatti un idea se vuoi utilizzare un angolo o inserire il divano a centro stanza, magari come divisorio tra la zona cottura e la zona relax.

2 – Non osservo le mie abitudini di vita.

E’ vero che il divano è il re del salotto, ma è lui che si deve adattare alle tue abitudini e non viceversa.

Ci ricordiamo di una signora che aveva acquistato un divano con struttura bassa, cioè di quelli che arrivano completi fino al pavimento. Ci chiamò dopo pochi giorni disperata perché si era dimenticata che lei usa quotidianamente i minirobot per la pulizia della casa e l’aspirazione dei pavimenti. Non riusciva più a pulire sotto al divano (il robot non ci passava). Se fosse stata più attenta sicuramente avrebbe scelto un modello con piedini e la struttura rialzata da terra.

Con questo piccolo esempio abbiamo voluto farti capire che bisogna riflettere bene su come e per cosa utilizziamo il divano: per leggere, dormire, guardare la televisione? In casa ci sono animali? I tuoi figli o tu mangiate sul divano?

Elisa con il cane sul divano da sostituire.

Poneti tutte queste domande perché servono per definire il materiale con cui lo rivestirai, e anche il colore.

3 – Non valutare il resto dell’arredamento

Il divano è l’inizio dell’arredamento del salotto, poi arriveranno altri mobili (se non ci sono già): madie, librerie, poltrone, pouf ecc… Avere una consapevolezza di cosa ti piacerebbe aggiungere può aiutare a scegliere forma, stile e colore del salotto.

Se cerchi in questo blog trovi molti articoli che parlano proprio di stili e tendenze dell’arredamento.

4 – Non sedersi sul divano.

I divani sono fatti per sedersi, alzare le gambe, sdraiarsi. Quando siete in negozio fatelo!

E rimani seduto almeno 5 minuti prima di rialzarti. Un divano che può sembrarti apparentemente rigido appena ti sei seduto può avere dei rivestimenti con materiali tipo il memory foam. Dopo pochi minuti si adatta al tuo corpo donandovi un comfort eccezionale.

Diversamente magari la troppa morbidezza iniziale potrebbe trarti in inganno e dopo cinque minuti quel divano diventa quasi scomodo.

donna seduta divano gambe alzate.

Il corpo deve sentirsi sorretto tutto, senza mancanze o pressioni eccessive. Prova gli accessori quali poggiatesta, cuscini poggia reni ecc.

Solo così non rischierai di scegliere un divano, magari bello, ma scomodo.

5 – Non chiedere i certificati di garanzia, uso e manutenzione di pelle e tessuti

Tutti  i prodotti di arredamento devono essere consegnati con un certificato di uso e manutenzione in cui sono riportate, assieme ai componenti principali, anche le norme di manutenzione. Il divano inoltre deve contenere le norme di lavaggio dei tessuto e l’eventuale tipo di manutenzione da fare nel caso di pelle.

Chiedi anche se esistono garanzie aggiuntive (oltre ai classici due anni obbligatori per legge) tipo reperibilità dei ricambi.

Non buttare i certificati ma tienili per futuri controlli, soprattutto per la consultazione del lavaggio dei tessuti, pulizia di ecopelle o pelle. Ogni tanto leggili e ricorda che i detergenti spray da supermercato, quali sgrassatori, non sono un placebo per tutti i mali e a volte fanno danni irreparabili!

Simboli lavaggio tessuti divani.

Redazione | SalottoPerfetto

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2 Responses
  • Cristina Af
    Aprile 5, 2018

    Sono perfettamente d’accordo con quanto scritto: trovo incredibile come, pur essendo anche delle regole di buon senso (come si fa ad andare a comprare un divano senza aver prima l’idea dello spazio a disposizione), siano in tanti a commettere questi errori, più o meno gravi. Mi piacerebbe segnalarvi un post sui divani modulari (goo.gl/dwTF9c) che credo possa tornare utile a chi legge questo post fornendo dei suggerimenti sulla scelta dei divani,

    • Salotto Perfetto
      Aprile 26, 2018

      Cristina, grazie della tua segnalazione.

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